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 INDICE DELLE GITE IN TRENTINO

In questo indice sono riportate le gite effettuate nel 2004nel trentino alla scoperta di luoghi, tradizioni e specialità locali.

 

 

 

FESTE VIGILIANE ANNO 2005

Il Palio dell’Oca è stato ripreso e riproposto in chiave moderna nel 1983 e da allora ogni anno coinvolge un numero sempre maggiore di zattere. Cinque zatterieri in costume su ogni zattera devono affrontare otto prove di abilità e portare a termine la competizione nel minor tempo possibile. Alla gara sono ammesse 42 zattere in rappresentanza dei rioni, quartieri e sobborghi di Trento. Dopo aver remato per un lungo tratto di fiume, gli equipaggi devono affrontare la prima prova, che consiste nel attraversare una “porta” formata da due paline pendenti, collocate poco sopra il livello dell'acqua.

 

FESTE VIGILIANE ANNO 2004

Le Feste Vigiliane vengono riproposte ogni anno nella seconda metà di giugno in occasione delle feste del Patrono di Trento, San Vigilio, sono un momento di recupero della storia civile e religiosa della città che per l'occasione modifica i suoi ritmi e si trasforma notte e giorno in un grande palcoscenico. Dopo il successo della passata stagione anche quest'anno viene riproposto, ancora più suggestivo e più ricco di fascino il "Borgo di San Vigilio".

 

 FESTE VIGILIANE ANNO 2003

Trento è stata nei secoli terra di incontri, di scambi, di incroci, di confronti fra culture diverse: città di passaggio e ponte di congiunzione tra il mondo latino e la Mitteleuropa. Lo stesso Concilio di Trento è stato caratterizzato dallo scontro/incontro di questi due mondi. Trento è stata nei secoli terra di grande ospitalità il cui spessore è documentato anche nelle Feste Vigiliane, che come ogni anno vengono riproposte e sono occasione per conoscere e interpretare l’anima, lo spirito e le suggestioni che hanno percorso e guidato la crescita della Comunità fino al terzo millennio.

CASTELROTTO

Un'escursione sull'altipiano dello Sciliar. Partendo in auto da Compaccio si arriva fino al punto dove il transito è vietato. Parcheggiato il mezzo, si imbocca il sentiero che prosegue fino ad oltrepassare il leggendario masso Tschonstein. A questo punto sono due le possibilità per continuare l'escursione. La prima consente di proseguire lungo il sentiero che si snoda in piano fino a raggiungere il vasto piano acquitrinoso della Palù Grande, di fronte al quale è situata la Malga Risch.

 CADIPIETRA

Al lago della Chiusetta (2162 metri) per godere una vista staordinaria sui ghiacciai delle Alpi Aurine. Si parte da Cadipietra alla stazione a valle della cabinovia Klausberg. Giunti in quota si sale attraverso la stretta Valchiusetta lungo una strada di sabbia che poi diventa un ampio sentiero sulla sponda nord del lago della Chiusetta

FAGANELLO

Mani incrostate di terra, donne che vendono castagne, preti lungo l´Adige, manifestanti in corteo, operai arrabbiati, politici in ginocchio. E poi ancora macchine solitarie nel traffico cittadino, comizi, viaggiatori stanchi, sociologia occupata…Che rapporto esiste tra una città e, mettiamo, 70 fotografie disposte in modo spartano nei locali della Palazzina Liberty di via Alfieri a Trento, adibita a spazio espositivo? Prima considerazione: le fotografie sono di Flavio Faganello, e ritraggono solo la città e i suoi protagonisti. Sono fotografie in bianco e nero, che, appunto, hanno questo di bello: che astraggono

 

MONTAGNE

Montagne in mostra. Due le esposizioni allestite a Corvara. I grandi scalatori sulle montagne dell'Alta Badia nel «foyer» della sala delle manifestazioni. Due mostre di straordinario interesse, in Alta Badia, nell'anno internazionale della montagna. La prima - dal 17 al 30 agosto - presso il centro congressi dell'hotel Posta Zirm (dalle 17 alle 19) è curata da Marcello Cominetti.

 

GUERRIERI PRINCIPI ED EROI

Fra il Danubio e il Po. Dalla Preistoria all'Alto Medioevo. L'affascinante tema delle origini del potere e dell'autorità viene illustrato per la prima volta in una grande mostra archeologica internazionale attraverso preziose testimonianze dalla Preistoria all'Alto Medioevo. La straordinaria documentazione riunita nell'esposizione proviene dal vasto territorio che comprendendo le Alpi si estende fra le pianure solcate dal Danubio e dal Po

Da Chieti alla Madonna della Corona

Oggi stiamo andando a fare una sorpresa a mamma Gina. Abbiamo saputo che è partita in gita da Chieti con un gruppo di pellegrini per andare dapprima a Padova ( sabato 25 ) e poi ( domenica 26 )al Santuario della Madonna della Corona. Quì noi andremo ad incontrarla.Partenza da Trento verso le 9 di mattina e arrivo a Spiazzi alle 10 circa. ( Usciti ad Affi abbiamo dovuto chiedere per arrivare fin quassù ).

 

Santuario di San Romedio

Dapprima ci inoltriamo per una profonda gola che ci porterà a San Romedio. Si attraversa, già nel fondo vallivo, un mulino antico, ora trasformato in ristorante e poi quasi all'improvviso la valle si stringe, lasciando il posto a un ruscello e alla strada, e ai lati si alzano a picco le pareti rocciose, cosparse di innumerevoli fori di caverne e rughe, come la pelle di un anziano!

 

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